Firma Progetto Impianti Elettrici

Firma Progetto Impianti Elettrici

CHI PUÒ FIRMARE IL PROGETTO DEGLI IMPIANTI ELETTRICI?

L’obbligo di progetto per l’impianto elettrico vale per tutte le situazioni, senza eccezione, fin dal D.M 37 del marzo 2008. La legge stabilisce però che siano due le figure che possono redigere e soprattutto firmare, prendendone la responsabilità, il progetto: si tratta da un lato del responsabile tecnico dell’impresa installatrice, e dall’altro di un progettista iscritto all’Albo professionale. Le due figure non sono intercambiabili, tuttavia: la scelta dipende dalla natura dell’impianto stesso.

Nella stragrande maggioranza delle situazioni, a firmare il progetto dell’impianto elettrico potrà esser semplicemente il responsabile tecnico d’impresa. Enumereremo invece qui i casi nei quali si richiede l’intervento e l’opera del professionista iscritto all’albo:

Nel settore civile:

  • Le utenze condominiali con una Potenza impegnata superiore ai 6 kW;
  • Le unità abitative che abbiano o Potenza impegnata oltre i 6 kW, o superficie superiore ai 400 metri quadri;

Nel settore produttivo e commerciale:

  • Le utenze alimentate con tensioni superiore a 1000 V (e l’obbligo sussiste anche per le parti a bassa tensione);
  • Le utenze relative a locali con superficie maggiore di 200 metri quadri;
  • Le utenze a bassa tensione con una Potenza impegnata superiore ai 6 kW;

In generale in quelle unità immobiliari che siano anche parzialmente provviste di ambienti soggetti a specifica normativa, e quindi

  • Locali medici
  • Locali dove sussista pericolo di esplosione
  • Locali a maggior rischio in caso d’incendio (Ma. R.C.I.)